Poesia assoluta, non vi sono altri termini per definire la pittura di Adriano Marangoni.

Il pittore, sostituendo la tela con il legno trae da esso immagini tridimensionali in grado di emozionare chi le guarda. Con colori sorprendenti e mai uguali, dipinge le contraddizioni di questa epoca. Da una parte i ritratti di bambini tibetani. Occhi che ritraggono la tristezza di chi deve fuggire per affermare il diritto al libero pensiero ed alla dignità. Dall’altra, la fotografia di una società edonista.
Ritratti di persone che mostrano diverse immagini di sé in piazze virtuali. Nella continua ricerca del proprio senso di esistere in personalità effimere.
Immagini sorprendenti ed emozionanti.
Da non perdere.
In occasione dell'inaugurazione sarà presente Ven. Ghesce Lobsang Tenkyong per un breve commento ai quadri raffiguranti i bimbi tibetani.
Il Ven. Ghesce Lobsang Tenkyong è nato nella regione del Kham in Tibet. Costretto all'esilio in India, nel 1982 ha proseguito gli studi presso l'Università monastica di Sera Je divenendo un Geshe Lharampa, il più alto titolo di studi conseguibile all'interno della tradizione gelug-pa.
Attualmente è ospite del Centro GheDen SceDrup Ling a Caorso (Pc).